Siti italiani dell’UNESCO: Assisi

La città di Assisi insieme alla Basilica di S.Francesco, alla Chiesa di S. Maria degli Angeli e ad altri luoghi significativi francescani sono dal 2000  Patrimonio Mondiale UNESCO. Assisi, l’antica Asisium dell’impero romano, è conosciuta in tutto il mondo per aver dato i natali a S. Francesco, patrono d’Italia. La figura emblematica del grande e umilissimo santo stigmatizzato permea di spiritualità e accoglienza chi, per la prima volta, si appresta a visitare questa cittadina bellissima, dove la storia e gli stili architettonici, soprattutto medievali, sono impressi in ogni vicolo, palazzetto, monumento, luoghi dediti al culto. Del periodo romano  permangono delle impronte come il Tempio di Minerva, l’Anfiteatro, il Foro Romano e le…

Siti italiani dell’UNESCO: Alberobello

Alberobello è una cittadina pugliese situata nel cuore della Valle d’Itria, nell’altopiano delle Murge. Sembra impossibile che a pochi chilometri da città come Brindisi, Bari e Taranto, possa sorgere alla vista dell’uomo un paesaggio incantato, unico nel suo genere. I “trulli”, le famose casette a cono, costruite in pietra, con tecnica architettonica vernacolare rappresentano un’attrattiva per i visitatori di ogni parte del mondo. Nel 1996 Alberobello diventa sito UNESCO con la seguente motivazione: “I trulli di Alberobello rappresentano un sito di valore universale ed eccezionale in quanto sono l’esempio di una forma di costruzione ereditata dalla preistoria e sopravvissuta intatta, pur nell’uso continuativo, fino ai giorni nostri”. Le caratteristiche costruzioni coniche sono…

Siti Unesco italiani: Matera

Matera è Patrimonio Mondiale Unesco dal 1993.

La città “moderna”, se così si può dire, introduce con le sue vie, palazzetti, negozi, ristoranti …

Cristina Palumbo

Primo rapporto: Le imprese italiane in AFRICA

L’Italia è il terzo maggiore investitore in Africa, dopo Cina ed Emirati Arabi Uniti. In cima alla lista delle imprese, che in un’ottica di partnerschip investono da tempo in Africa, troviamo gruppi multinazionali come ENI, SALINI IMPREGILO, FERROVIE DELLO STATO, FERRERO, ENEL, DIVELLA, solo per fare alcuni esempi. Nel febbraio 2019, per la prima volta in assoluto, un Presidente della Repubblica italiana si è recato ufficialmente in Africa. Il Presidente Mattarella ha scelto l’Angola, Stato ormai indipendente da 43 anni. In questa terra le imprese italiane hanno operato per decenni. Per esempio, per quanto riguarda l’ENI, fu Enrico Mattei a fondare l’Istituto per il petrolio nella città di Sùmbe. Attualmente sussiste un’interdipendenza…

CIVITA: La cultura per sognare e per progettare il futuro

L’Italia è il primo Paese al mondo per patrimonio artistico, culla della creatività e delle eccellenze nei vari settori d’interesse collettivo.

La sua “grande bellezza” si manifesta non solo attraverso i suoi 5000 musei ogni 100.000 abitanti, i 5700 beni archeologici e i 46.000 beni architettonici vincolati, ma anche con l’esistenza di quasi 8000 “beni d’interesse culturale di proprietà pubblica e privata, tra cui le chiese”.

Cristina Palumbo

Cristiani perseguitati nel mondo: 245 milioni

Di persecuzione nei confronti dei cristiani se ne parla poco e male. Nel 2019, secondo lo studio annuale dell’Ong Porte Aperte, i Paesi “persecutori” nel mondo in cima alla classifica sono: la Corea del Nord, l’Afganistan e la Somalia. Su 150 Paesi presi in considerazione, più di 70 si sono letteralmente accaniti nei confronti della fede cristiana. In Nigeria i morti per mano di BoKo Haram e di alcuni allevatori islamici in cerca di campi da ottenere con la violenza, sono poco meno di 4000. Le chiese cristiane bruciate dal 2000 ad oggi sono 13000. In Asia e Medio Oriente un cristiano su tre è perseguitato. In Egitto, pregare in una chiesa…

FORTE VILLAGE: una vacanza d’eccellenza

A sud della Sardegna, a pochi chilometri da Cagliari, a ridosso di un mare di cristallo incontaminato, lambito da una sabbia color dell’oro, si può vivere il sogno di una vacanza unica. Cinquant’anni fa Charles Forte ha creduto di poter trasformare questo angolo di paradiso naturalistico in un resort, unico nel suo genere. Il parco di 47 ettari del Forte Village, è una macchia mediterranea meravigliosa, creata e pensata per infondere quella “bellezza” e pace che solo la natura ti sa dare. Il risultato di anni di investimenti, non solo economici, ma soprattutto di tanto talento e creatività, è sotto gli occhi del turista o del visitatore. Si può scegliere di abitare…

Giovanni Paolo II – Un grande uomo, un grande Papa

Il Papa venuto da lontano era il Papa di tutti. Uno straniero per gli stranieri, un orfano, per gli orfani, uno sportivo per i giovani, un attore per comunicare la fantasia un operaio per lavorare, un poeta per sognare, un dotto per insegnare, un viaggiatore per predicare, un capo per guidare, un malato per soffrire, un grande uomo da imitare, un Santo a cui aprire il nostro cuore. Caro Karol gli immigrati, i profughi, gli orfani, i giovani, i bambini, i lavoratori, i poeti, gli scrittori, i viaggiatori, i capi, i malati, i moribondi, Ti dicono GRAZIE perché sei stato il Papa ed il padre di tutti. Cristina Palumbo

Grandi infrastrutture e trafori alpini: un libro di Focaracci

Il saggio dell’ingegner Alessandro Focaracci “Le grandi infrastrutture e la funzione strategica dei trafori alpini” (Marsilio edizioni, 2017) pone l’accento sulla necessità di realizzazione delle grandi opere infrastrutturali in Italia, senza nulla togliere alle necessità di manutenzione doverosa e necessaria delle strutture già realizzate. Nella prefazione al volume, l’ingegner Ercole Incalza, ricorda un’ affermazione di Camillo Benso conte di Cavour che paragona l’Italia più che ad una penisola ad un’isola. Circondata dal mare per tre quarti, ma di fatto “separata” dal resto d’Europa dall’arco alpino. Si comprende, così la “funzione strategica” che hanno occupato i trafori alpini come opere infrastrutturali nel nostro Paese. La fine dell’ottocento, temporalmente, è stato un periodo importantissimo…

Il carabiniere Mario Cerciello Rega. Morto in servizio a Roma.

“Un ragazzo d’oro” Appena sposato, il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, finisce il suo viaggio terreno. Ad appena 35 anni, otto coltellate inferte senza pietà, da due rapinatori che avevano appena rubato uno zaino ad un uomo nella bellissima zona romana di Trastevere, decidono di firmare con il sangue la fine dei suoi sogni, delle sue quotidiane fatiche, della grande voglia di vivere che aveva. Il contenuto dello zaino rubato: un cellulare e 100 euro. Il rapinato cerca di contattare i ladri. Chiama il suo numero di cellulare; al telefono rispondono voci con accento nordafricano. Si, si può restituire il maltolto. Alla condizione di dare in cambio cento euro. Dall’altra parte del telefono…

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