Polonia: un paese che non conosce recessione

Il vento della recessione, quello che dal 2008, spira contro le economie e le aspettative di decine di paesi europei ed extraeuropei, in Polonia non è mai arrivato. Dei tristi anni della soggiogazione comunista, il paese che ha regalato al mondo il Santo Karol, si è decisamente liberato. Per il 2014 si stima un aumento del PIL del +2,8% e successivamente del 4%, mentre nel programma della Politica di Coesione 2014-2020, la Polonia si colloca al primo posto tra i paesi beneficiari dei fondi UE. In pochi anni nel paese dell’est si è sviluppato notevolmente il settore infrastrutturale, è aumentata la domanda interna, sono volate le esportazioni, specie verso i paesi ad…

Sforamento parametri di Maastricht? Italia tra i più virtuosi

La crisi economica, fra le più gravi che l’Europa ricordi, è arrivata con la sua forza devastatrice dagli USA dieci anni orsono. Titoli spazzatura, frutto di cartolarizzazioni e ingegnerie finanziarie a dir poco azzardate e soprattutto sganciati pericolosamente dall’economia reale, erano considerati investimenti appetibili anche dalla maggior parte delle banche europee. Con un effetto domino, il fallimento di alcune banche americane, simboli di una finanza aggressiva e avventata, nel 2008, ha comportato il terremoto che tutti noi conosciamo; inizialmente le scosse telluriche si sono avvertite a livello del sistema bancario e finanziario europeo e successivamente a livello dell’ economia reale. Il che ha significato: milioni di imprese fallite, aumento vertiginoso della disoccupazione,…

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